Ginkaku-ji: il tempio d’argento a Kyoto

Sicuramente il tempio più famoso di Kyoto è il Kinkaku-ji, meglio conosciuto come padiglione d’oro. Ce n’è un altro però che non manca mai in ogni itinerario che si rispetti di questa città. Si tratta del Ginkaku-ji, conosciuto anche come padiglione d’argento.

Non aspettatevi però uno scintillante palazzo argentato in stile orientale. Il padiglione d’argento di Kyoto ha assunto questo nome solo per differenziarsi dal padiglione d’oro. L’idea di tappezzarlo di foglie d’argento c’era, in realtà, ma fu ritardata così tante volte che dopo la morte dell’ideatore si preferì lasciarlo così com’era.

Ginkaku-ji: il tempio d'argento a Kyoto

Nato come residenza di riposo per lo shogun Ashikaga Yoshimasa nel 1482, solamente 8 anni dopo divenne un tempio zen. Nonostante siano passati secoli, e di conseguenza ristrutturazioni varie, il Ginkaku-ji appare oggi esattamente come lo si poteva vedere al momento della sua costruzione. Oggi è riconosciuto anche come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Visitare il Ginkaku-ji

Ed è proprio il padiglione d’argento il primo edificio in cui ci si imbatte in questa visita. C’è chi rimane deluso nel vederlo aspettandosi, magari, di trovare qualcosa di simile al “cugino” dorato. Un proverbio cinese recita “Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito” e, senza superbia, potremmo ammettere questa affermazione calza a pennello.

Il Ginkaku-ji non sarà spettacolare come altri templi ma spettacolare è il contesto in cui si trova. Il giardino zen, adiacento al padiglione principale, è un vero capolavoro realizzato dall’artista paesaggista Soami.

Ginkaku-ji: giardino zen
Giardino Zen

L’idea zen qui raggiunge una delle sue massime espressioni. La natura si combina all’arte e niente, dalla posizione dei sassi alla distesa di sabbia bianca, è lasciata al caso. Il sentiero, che attraversa il giardino zen ed il bosco di muschi prima di condurre all’uscita, è un viaggio all’interno di sé stessi.

Ginkaku-ji: il tempio d'argento a Kyoto

Visitare il Ginkaku-ji: informazioni utili

Il Ginkaku-ji è visitabile tutti i giorni dell’anno dalle ore 8:30 alle 17:00 ad eccezione dei mesi che vanno da dicembre a febbraio quando la chiusura è alle 16:30. Il costo d’ingresso è 500 yen.

Ginkaku-ji: il tempio d'argento a Kyoto

Per arrivare al padiglione d’argento vi basterà prendere, dalla stazione di Kyoto, gli autobus 5, 17 o 100. Leggete la nostra guida su come muoversi a Kyoto per saperne di più.

Lungo il Sentiero del filosofo fino al Nanzen-ji

Nel ‘900 Nishida Kitaro, un apprezzatissimo filosofo giapponese nonché docente dell’università di Kyoto, era solito passeggiare lungo una strada lunga circa 2 km che dal Ginkaku-ji giungeva nei pressi del tempio Nanzen-ji. Diceva che questo lo aiutassi a rilassarsi ed a meditare.

sentiero del filosofo
Sentiero del Filosofo

Oggi questa via prende il nome di “Sentiero del filosofo” proprio in suo onore ed è sempre frequentata da turisti e non. In estate, quando l’abbiamo percorsa noi, è un’affascinante strada che collega i due templi ma è in primavera, durante il periodo dell’hanami, che raggiunge il massimo splendore. I ciliegi in fiore che la costeggiano, infatti, la trasformano in un vero e proprio tunnel colorato e profumato.

Alla fine del percorso si trova il tempio Nanzen-ji, non il più famoso per i turisti ma fra i più importanti per i giapponesi.

nanzen-ji
Arrivo al Nanzen-Ji

Si può accedere gratuitamente all’area del tempio mentre alcuni edifici sono a pagamento. Noi ci siamo limitati ad ammirarlo da fuori e, dobbiamo ammettere, che siamo rimasti incantati dalla sua imponenza. Essendo, poi, poco frequentato dai turisti è il luogo perfetto per fermarsi e riposare immersi nella tranquillità della natura giapponese.

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