Itinerario di un giorno a Copenaghen: cosa vedere

Un giorno a piedi, o quasi, a scoperta di Copenaghen: la splendida capitale danese

La capitale danese è una città piuttosto piccola che, però, meriterebbe di almeno un paio di giorni per essere visitata a dovere. Tuttavia se per necessità, come me d’altronde, non avete a disposizione più di 24 ore non fatene un dramma. Con l’itinerario di un giorno a Copenaghen che ho seguito son riuscito ad ammirare praticamente tutte le maggiori attrazioni della città.

Per il soggiorno nella città ho optato per l’hotel Urban House. Una sorta di albergo-dormitorio molto dinamico e frequentato soprattutto da giovani. Fra le camere con bagno privato è sicuramente uno dei più economici di Copenaghen ed inoltre si trova in una posizione ottima, a due passi dai Giardini di Tivoli.

Il mio itinerario di un giorno a Copenaghen ha inizio alle 8:00 di mattina quando la sveglia suona e, dopo qualche minuto per sistemarmi, mi dirigo verso un Seven/Eleven poco distante per fare colazione. 10 euro per cappuccino, un kanelsnegle (una rotella alla cannella) e una bottiglia d’acqua. In ogni caso che la Danimarca fosse cara me lo aspettavo.

Itinerario di Copenaghen in un giorno: la Sirenetta e Kastellet

La prima tappa di questa giornata è quella che viene riconosciuta universalmente come il simbolo di Copenaghen ovvero La Sirenetta. Dall’hotel occorre circa una mezz’oretta a piedi ma, complice una leggera pioggia, decido di prendere la metro.

Sulla Sirenetta si possono dire un sacco di cose. Di solito la si ama o la si odia ma, una cosa su cui tutti convengono, è che sia piuttosto piccola. Questa statua, fatta costruire nel 1913 dal birrificio Carlsberg in onore dello scrittore danese di fiabe Christian Hans Andersen, a me è piaciuta. Inoltre arrivando presto al mattino me la sono potuta godere in completa solitudine.

Itinerario di Copenaghen in un giorno: la Sirenetta

Scattate le classiche foto di rito mi incammino a piedi lungo il perimetro del Kastellet. Si tratta di un bastione del 1600 da una particolare forma stellata Al suo interno si trova anche un museo ma data la mancanza di tempo decido di rimandare la visita ala prossima volta.

Amalienborg e la Chiesa di Marmo

Continuando il mio itinerario di un giorno a Copenaghen raggiungo a piedi il palazzo di Amalienborg, sede principale della famiglia reale danese dal 1794.

Questo palazzo è composto da quattro edifici in stile Rococò, ognuno svolgente un ruolo formale diverso, che si affacciano su una piazza ottagonale in mezzo alla quale svetta imponente la statua equestre di re Federico V. Io sono arrivato troppo presto ma, se siete interessati, ogni giorno a mezzogiorno qui si svolge la cerimonia del cambio della guardia.

amalienborg copenaghen

Impossibile non notare la Chiesa di Marmo, chiamata Marmorkirken, che si staglia su Amalienborg. Ispirata alla cattedrale di San Pietro di Roma la Chiesa di Marmo ha la cupola più grande di tutta la Scandinavia con i suoi 31 metri di diametro. Essendo molto presto non ho potuto visitarne gli interni ma, per chi volesse farlo, basterà aspettare le ore 10:00.

marmorkirken

Itinerario di un giorno a Copenaghen: Nyhavn, il quartiere dei pescatori

Il mio itinerario di un giorno a Copenaghen prosegue camminando. Giusto 10 minuti di camminata mi separano infatti da Nyhavn, uno dei quartieri più pittoreschi della città.

Vi sarà infatti capitato quasi sicuramente, soprattutto sui social, di vedere le sue casette colorate color pastello che si affacciano sui canali. Una visione estremamente suggestiva che non può mancare assolutamente a chi visita la capitale danese.

itinerario di un giorno copenaghen Nyhavn

Nyhavn si trova nella zona del porto vecchio ma il suo nome si traduce, letteralmente, “Porto Nuovo“. Sebbene adesso sia un po’ il fulcro dell’attrattiva turistica di Copenaghen per molti anni questa zona è stata decisamente malfamata. Tuttavia, complici i bassi prezzi delle case, un sacco di personaggi illustri decisero di venire qui a vivere. Ai civici 18 e 67 si possono trovare, infatti, le case dove per quasi 20 anni visse il celebre Christian Hans Andersen.

Anche se abbiamo un solo giorno a disposizione vale assolutamente la pena perdere un po’ del proprio tempo per assaporare la vita di questo suggestivo porto. Solo dopo aver scattato un centinaio di foto possiamo ripartire!

Nyhavn copenagehn

Il castello di Rosenborg

La nuova tappa dell’itinerario è il meraviglioso castello di Rosenborg. Situato in una zona verde molto amata dagli abitanti della città il castello di Rosenborg è uno straordinario edificio in tipico stile rinascimentale olandese. Durante i mesi più caldi i suoi giardini all’italiana sono molto frequentati da danesi e non che vogliono godersi un po’ di relax all’ombra di uno degli edifici più belli della città.

Costruito nel XVII secolo da Cristiano IV come residenza estiva il castello è diventato dal 1830 un museo e custodisce tuttora i gioielli della Corona. Io ho rinunciato alla visita per il poco tempo ma avrei visitato con piacere le sale affrescate, gli arazzi ed i tesori esposti nelle sue sale. Calcolate almeno 1 ora e 30 di visita se proprio non riuscite a farne a meno!

itinerario di un giorno a copenaghen castello di Rosenborg

Una sosta gustosa a Torvehallerne: come non farsi spennare!

E’ l’ora di pranzo e l’obiettivo è solo uno: riuscire a mettere qualcosa sotto i denti senza spendere un’esagerazione. Come mi è capitato spesso di fare, ad esempio a Londra con il Borough Market, sono andato alla ricerca di uno di quei mercati alimentari che offrono spesso cibo locale ed internazionale ad ottimi prezzi. E l’ho trovato!

A pochi metri dal castello di Rosenborg sorge, infatti, il Torvehallerne. Diviso in due padiglioni simmetrici in questo mercato si possono trovare stand di dolce e salato sia da acquistare che da gustare sul posto. In mezzo a pane (un’istituzione in Danimarca), cinnamon roll, pesce e verdure decido di fermarmi al banco della macelleria Lund.

torvehallerne

La loro specialità sono sicuramente le Frikadellen. Praticamente delle polpette di manzo, maiale, cipolle e altre spezie cotte nel burro o in olio. Vengono servite sia in panini che insieme ad insalata e barbabietola. Io ho optato per questa seconda opzione ed, insieme ad una birra, me la son cavato con circa 10 euro. Mi sono piaciute molto!

Anche se non siete affamati vale comunque la pena fare un giro in questo mercato per rendersi conto di quanto i danesi siano attenti al design.

Smørrebrød
Un piatto tipico danese: Smørrebrød

Strøget e la Black Diamond

Con la pancia pieno riprendo il mio itinerario di un giorno a Copenaghen tagliando la città perpendicolarmente. Ne approfitto per ammirare la particolarità degli edifici della capitale e la famosa Rundetarn. Quella torre, nata come osservatorio astronomico, oggi regala a chi decide di salire in cima una vista splendida sulla città.

Io decido di non salire e proseguire la camminata lungo la Strøget, ovvero la via pedonale più lunga d’Europa sulla quale si affacciano negozi di moda, boutique e locali di design. La classica via dello struscio per intendersi.

Sempre a piedi decido di continuare verso il palazzo di Christiansborg, sede del parlamento, per arrivare alla Biblioteca Reale.

Al di là di quello che il nome possa suggerire l’edificio è stato ampliato e decisamente modernizzato. E’ stato infatti soprannominato Black Diamond, ovvero diamante nero, per la sua forma spigolosa ed il colore scuro dovuto alle lastre di marmo nero e vetro affumicato che lo ricoprono.

black diamond copenaghen

Un edificio veramente avanguardistico che merita di essere visitato al suo interno anche solo per gli splendidi panorami che regala.

biblioteca reale copenaghen

Christiania: il quartiere Hippie

Tutti immaginiamo i paesi nordici come un modello di virtù e compostezza. Per questo motivi è impossibile restare decisamente spiazzati quando a Copenaghen si entra nel quartiere di Christiania.

Nata con il nome di “Città libera di Christiania” questo quartiere è stato fondato da un gruppo di Hippie che negli anni ’70 si stabilirono all’interno di una ex base militare abbandonata. Sostenuti dai loro ideali anarchici più volte il governo danese ha cercato di espellere questo gruppo di figli dei fiori che aveva occupato abusivamente questa zona della capitale. Soltanto dopo anni fu trovato un accordo con il governo danese per il suolo autogestito.

christiania

Nonostante al giorno d’oggi Christiania sia una delle attrazioni più gettonate di Copenaghen non si sono persi i valori della sua fondazione. Autodeterminazione, proprietà collettiva e rispetto dei principi del libero arbitrio e del pacifiscmo. E’ vietato l’ingresso alle auto e alle forze dell’ordine.

Se come me siete amanti dei luoghi alternativi e della street art è impossibile non innamorarsi di questo posto. Murales, graffiti, installazioni artistiche e, nei mesi più caldi, anche una sfilza di artisti di strada che si esibiscono per i visitatori.

itinerario di un giorno a copenaghen christiania

Al contrario di quello che si dice Christiania non è un luogo pericoloso. Sono infatti vietate tassativamente droghe pesanti e armi di tutti i tipi. Ci sono zone in cui è vietato fare foto come ad esempio la via principale detta Pusher Street. Immagino che possiate arrivare da soli a capire il perché di questo nome.

Lungo questa via si trovano infatti baracchini che vendono hashish che, sebbene sia illegale in Danimarca, ne è accettato l’uso e consumo all’interno di Christiania. Vale comunque la pena perdere un’oretta per girare questo quartiere unico al mondo.

Itinerario di un giorno a Copenaghen: Nørrebro

C’è chi definisce Nørrebro addirittura il quartiere più bello del mondo ed io non potevo esimermi da dedicargli un po’ del mio tempo durante questo viaggio. La giornata stava iniziando a volgere al termine, d’inverno in Danimarca il sole tramonta intorno alle 16:00, quindi decido di utilizzare la metro per raggiungere questo quartiere che si trova nella zona Nord.

Nørrebro è il quartiere più fashion di tutta la città. Qui si trovano locali, negozi, ristoranti e la sera la nightlife è fra le più rinomate. E in una zona così piena di vita dove dovevo assolutamente andare? Ma a visitare un cimitero naturalmente!

Sto parlando del cimitero di Assistens. Non è un luogo triste e macabro come si possa pensare. Si tratta invece si una delle aree verdi più grandi della città ed è molto frequentato dai danesi sia per rilassarsi che per fare jogging e belle camminate.

cimitero assistens copenaghen

Qui sono inoltre tumulati personaggi molto importanti della storia danese come il fisico Niels Bohr e il già citato Hans Christian Andersen.

Terminato il giro del cimitero di Assistens non resta che l’imbarazzo della scelta e concedersi una camminata in un parco o in una delle tante zone pedonali del quartiere.

assistens cimitero

Dopo aver visto svariate foto su Instagram ho deciso che volevo assolutamente visitare il Superkilen. Un parco urbano eretto a monumento per le diversità. Un luogo veramente piacevole e psichedelico dove passare qualche momento di relax e riposare le gambe.

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Giardini di Tivoli

Ultima tappa del mio itinerario di un giorno a Copenaghen non poteva che essere la sua attrazione più famosa: i Giardini di Tivoli.

Devo ammettere che prima di partire mi ero promesso che mi sarei limitato ad ammirarli da fuori e magari scattare qualche foto. Una volta che me li sono trovati davanti, con il sole ormai tramontato, e le luci e gli addobbi natalizi non ho resistito e mi sono lanciato come un bambino!

itinerario di un giorno a Copenaghen giardini di Tivoli

Per chi non lo sapesse i Giardini di Tivoli sono il secondo parco divertimenti più antico del mondo. Al primo posto un altro parco divertimenti sempre in Danimarca chiamato Dyrehavsbakken.

Il biglietto d’ingresso è pari a circa 18 euro. Non proprio economico se si considera che per salire sulle giostre occorre pagare un biglietto diverso per ogni attrazioni. I prezzi per le giostre vanno dai 4 ai 12 euro cadauno.

giardini di Tivoli

Sebbene valga la pena entrare nei Giardini anche solo per godersi l’atmosfera, se come me capitate durante il periodo natalizio i giochi di luci e le installazioni sono stupende, è davvero difficile resistere a fare un giorno su almeno una delle tante giostre. Un giro sulle montagne russo non sono riuscito proprio a risparmiarmelo!

giardini di Tivoli

In ogni caso nei prossimi giorni uscirà un articolo sui Giardini di Tivoli perché meritano davvero una spiegazione più approfondita!

Qui si conclude il mio itinerario di un giorno a Copenaghen. La sera, dopo una doccia rilassante, ci siamo concessi una birra in uno dei tanti locali della città. Il giorno dopo ci avrebbe aspettato il treno direzione Aalborg!

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