Villa Adriana a Tivoli: due passi nella storia

Secoli anzi millenni di storia e tradizioni sono le radici sulle quali si fonda il nostro paese. Segni del nostro glorioso passato sono visibili praticamente ovunque si vada. Non per nulla l’Italia è al primo posto al mondo per siti UNESCO. Uno di questi è Villa Adriana a Tivoli e, di ritorno dal nostro on the road in Abruzzo, non abbiamo potuto far a meno di addentrarci nella sua storia millenaria!

canopo dall'alto

Chi era l’imperatore Adriano?

Un personaggio che ci ha subito conquistato. A differenza di molti suoi predecessori Adriano si è sempre distinto per la sua umanità. Fin dal suo insediamento, nel 117 d.C., uno dei suoi obiettivi era quello di migliorare le condizioni dei militari e sudditi sparsi per tutte le province del vasto impero.

Estremamente colto, il suo governo era improntato alla tolleranza ed alla esaltazione delle arti e della filosofia. Adriano era inoltre un grande viaggiatore, come tutti noi d’altronde, ed invece che godere del lusso della capitale preferiva viaggiare per tutto l’impero ed amministrare e valorizzare personalmente le province.

colonne villa adriana Tivoli

I proventi che derivavano delle sue conquiste vennero destinati alla costruzione di straordinarie opere come anfiteatri, strade, terme ed anche alla ricostruzione del Pantheon fra le altre cose.

villa adriana unesco

Villa Adriana a Tivoli: la dimora dell’Imperatore

C’era solo una cosa che Adriano non riusciva a sopportare ed era Roma. Con il caos e gli intrighi che giravano in città lui voleva per sé un luogo più tranquillo dove soggiornare. Lo trovò a 28 chilometri dalla capitale in una piccola città chiamata Tivoli. In questa zona, estremamente ricca di acque, passavano quattro acquedotti (Anio Vetus, Anio Novus, Aqua Marcia e Aqua Claudia) che servivano per approvvigionare Roma. Era perfetta per il suo maestoso progetto. Qui fece costruire la sua residenza ribattezzata in futuro Villa Adriana.

villa adriana tivoli

Più di una semplice abitazione

Quella che noi chiamiamo Villa Adriana di Tivoli era, in realtà, molto di più della semplice dimora di un grande imperatore. I lavori iniziarono nel 118 d.C. sotto supervisione dello stesso Adriano ed andarono avanti per 20 anni. Il risultato è un autentico capolavoro di ingegneria, estremamente avveniristico per l’epoca!

colonne doriche

Più di una villa dovremmo parlare di una città vera e propria. Centoventi ettari, forse anche di più, in cui sorgevano oltre alle abitazioni anche terme, teatri, piscine, biblioteche, ninfei, padiglioni e ampi giardini.

ambra rovine
Matteo rovine

Al giorno d’oggi è possibile visitare “solamente” 40 ettari dell’enorme complesso. E’ davvero incredibile pensare che dopo quasi mille anni una costruzione così imponente sia arrivata ai giorni nostri in ancora ottimo stato.

Nella Villa Adriana di Tivoli l’imperatore Adriano volle riprodurre tutti quei luoghi che lo avevamo affascinato ed ispirato durante i suoi numerosi viaggi.

tempio venere

Cosa vedere

Il Canopo, forse l’area più famosa ed affascinante di tutta la struttura, è ispirato al tempio dedicato a Serapide presente nell’omonima città egizia vicino ad Alessandria. Una lunga lingua di acqua costeggiata da statue e colonne di natura classica confluisce in un ninfeo dalla bellezza sublime.

canopo villa adriana tivoli
Canopo

Dietro il Canopo si estendono le Grandi e le Piccole Terme. Le prime erano destinate al personale della Villa mentre le Piccole Terme, ai tempi riccamente decorate, erano riservate all’imperatore ed agli ospiti di prestigio.

Fra gli altri palazzi che possiamo visitare troviamo il Pecile, che oggi ci appare come una grande piazza con un bacino centrale, era la ricostruzione del portico dipinto dell’agorà di Atene. Su questa piazza si affacciavano le abitazioni delle guardie e del personale di servizio.

canopo

Oltre alla Sala del Filosofo e al Teatro Greco merita una menzione particolare il Teatro Marittimo. Al di là di quello che il nome si possa suggerire questa è stata la prima struttura in cui l’imperatore soleva abitare. Si tratta di un bacino circolare circondato da colonne doriche con al centro un’isoletta che fungeva da Domus vera e propria. Per accedervi non vi erano passaggi in muratura ma solo ponti levatoi che potevano essere attivati unicamente da Adriano dall’interno. Una vera e propria oasi di pace dove l’imperatore era solito rifugiarsi con i suoi pensieri.

teatro marittimo villa adriana tivoli
Teatro Marittimo

Probabilmente non basterebbe una vita per raccontare tutto ciò che abbiamo ammirato in questa visita alla Villa Adriana di Tivoli. Con la speranza di avervi ispirato non possiamo che consigliarvi di aggiungerla alla vostra lista delle cose da vedere per sentirvi, almeno per qualche ora, un imperatore della antica Roma!

Informazioni per visitare Villa Adriana a Tivoli

Al netto di particolari restrizioni la villa è visitabile tutti i giorni ad eccezione del 1° gennaio con i seguenti orari:

  • 9-17 dal 2 gennaio al 31 gennaio, ultimo ingresso ore 15.30;
  • 9-18 dal 1 febbraio al 29 febbraio, ultimo ingresso ore 16.30;
  • 9-18.30 dal 1 marzo all’ultimo sabato di marzo, ultimo ingresso ore 17.00;
  • 9-19 dall’ultima domenica di marzo al 30 aprile, ultimo ingresso ore 17.30;
  • 9-19.30 dal 1 maggio al 31 agosto, ultimo ingresso ore 18.00;
  • 9-19 dal 1 settembre al 30 settembre, ultimo ingresso ore 17.30;
  • 9-18.30 dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre, ultimo ingresso ore 17.00;
  • 9-17 dall’ultima domenica di ottobre al 31 dicembre, ultimo ingresso ore 15.30.

Il biglietto di ingresso costa 8 euro intero oppure 4 ridotto.

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