Visitare Villa d’Este a Tivoli: la bellezza dell’acqua

Nel nostro giro alla scoperta dei patrimonio UNESCO d’Italia, e dopo aver ammirato Villa Adriana, non potevamo non visitare Villa d’Este a Tivoli. Una bellezza unica e fra le massime rappresentazioni di quel Rinascimento italiano che da Firenze si sparse in tutto il nostro paese.

Non abbiamo difficoltà ad inserire Villa d’Este fra i luoghi più belli mai visitati. Non è un segreto, infatti, che la sua bellezza abbia attratto da sempre poeti, artisti, musicisti, politici ed alte personalità da tutto il mondo.

Un po’ di storia

La storia della creazione di Villa d’Este è una delle più ricorrenti in Italia. Era il 1550 quando l’allora Papa Giulio III volle ringraziare il cardinale Ippolito d’Este per alcuni favori essenziali per l’elezione al soglio pontificio nominandolo governatore di Tivoli e di tutti i suoi territori.

Il cardinale, felicissimo della notizia, rimase molto di stucco quando scoprì che avrebbe dovuto abitare in un freddo e lugubre convento. Lui, abituato a vivere nel lusso che la sua nobile famiglia gli aveva sempre concesso, non poteva accettare tutto questo. Decise così di trasformare il convento in una splendida villa che sarebbe servita da piacevole luogo di incontri.

statua interno villa d'este

I lavori iniziarono sotto la mano attenta di Pirro Ligorio soltanto nel 1566. Molte erano state le vicissitudini e le questioni burocratiche che avevano rallentato i lavori ma finalmente si poteva iniziare.

Ci vollero 6 anni prima che la villa fosse ultimata e che il cardinale Ippolito d’Este potesse risedervi. Dopo due mesi dall’inaugurazione, però, il cardinale morì senza aver goduto appieno le bellezze della sua creazione.

Dopo di lui si succedettero tantissimi proprietari che ne apportarono ulteriori modifiche chiamando in causa anche il maestro Gian Lorenzo Bernini.

soffitto affreschi

Gli ultimi proprietari privati furono gli Asburgo che, dopo averne preso possesso, cercarono in tutti i modi di venderla allo stato italiano per una cifra davvero esosa lasciandola nel frattempo in un triste stato di abbandono. Soltanto dopo il primo dopo guerra lo stato italiano prese possesso della villa iniziando così, finalmente, importanti opere di restauro. Lavori che continuarono anche dopo il 1945 a causa dei terribili bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Visitare Villa d’Este a Tivoli: cose da sapere

La visita alla villa d’Este a Tivoli inizia dai grandi saloni di rappresentanza. Il così detto Piano Nobile costituisce una delle maggiori testimonianze del Rinascimento in Italia. Ci sono voluti tantissimi artisti, sotto la guida del manierista Livio Agresti detto Il Ricciutello, per completare gli affreschi e le decorazioni che ornano questa villa patrimonio dell’umanità.

affreschi villa d'este

Se, già così, i nostri occhi sono colmi di bellezza è immenso lo stupore quando ci si immette sul Vialone e si intravedono le grotte, le statue e le spettacolari fontane che ornano questo giardino.

Da molti paragonato ai giardini pensili di Babilonia quello di Villa d’Este si struttura su più livelli come le antiche città romane. Il problema più grande che Pirro Ligorio si trovò ad affrontare era quello dell’approvvigionamento idrico. Il risultato fu una galleria di tubazioni lunga 600 metri che adduceva le acque del fiume Aniene in una grandissima vasca ad una portata monumentale.

Le fontane furono così in grado di funzionare senza nessun tipo di marchingegno ma, solamente, sfruttando l’enorme potenza naturale dell’acqua ed il principio dei vasi comunicanti.

Le fontane da ammirare a Villa d’Este

E’ innegabile che siano le fontane del suo giardino a fare le fortune di Villa d’Este. Una meravigliosa espressione di eleganza e barocco da lasciare a bocca aperta. Queste sono, secondo noi, quelle assolutamente da non perdere!

Grotta di Diana

La prima fontana che si ammira scendendo a sinistra della villa è la Grotta di Diana. Dedicata alla dea della caccia questa grotta era riccamente decorata da affreschi, maioliche e statue acquistate in futuro da papa Benedetto XIV e ora esposte ai Musei Capitolini.

Cento Fontane

Situate lungo un viale di centro metri le Cento Fontane sono organizzate in due file sovrapposte composte da altrettanti mascheroni antropomorfi dalle cui bocche zampilla acqua incessantemente.

mascherone cento fontane

La suggestione di questo monumento ha fatto sì che fosse scelto come location per scene di film come quelle di Ben Hur del 1959.

cento fontane villa d'este

Fontana dell’Ovato

Situata alla sinistra delle Cento Fontane, leggermente in disparte e quasi in ombra, quella dell’Ovato è una delle fontane più belle di tutto il giardino.

Sopra una vasca dalla forma ovale, da cui prende il nome, si erge la statua di Sibilla Tiburtina, profetessa dell’antichità classica, con in mano il piccolo Melicerte simboleggiante il fiume Albuneo, affluente del Tevere.

fontana dell'ovato Visitare Villa d'Este a Tivoli

Fontana di Nettuno

La Fontana di Nettuno rappresenta il simbolo di questo complesso. Non si può assolutamente pensare di visitare Villa d’Este a Tivoli senza vederla e rimanerne estasiati.

fontana di Nettuno visitare villa este Tivoli

Vi si arriva percorrendo un viale composto da 3 Peschiere che servono ad alimentari i meravigliosi zampilli che rendono questa fontana, costruita su più piani, una bellezza unica al mondo.

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Fontana dell’Organo

Si trova nella parte più alta della Fontana di Nettuno di cui è il perfetto finale. La Fontana dell’Organo è celebre per il meccanismo ad acqua al suo interno che le permette di eseguire bellissime melodie tuttora udibili ogni 2 ore a partire dalle 10:30.

Oltre a questa particolare caratterista la fontana merita di essere ammirata anche per la sua superba bellezza. Decorata con motivi floreali, araldi, sirene e conchiglie la Fontana dell’Organo è una straordinaria manifestazione del Barocco in tutto il suo splendore.

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Visitare Villa d’Este a Tivoli: info e biglietti

Villa d’Este a Tivoli è aperta tutti i giorni dell’anno ad esclusione del lunedì, del 25 dicembre e del 1° gennaio a partire dalle 8:30 con orario di chiusura che varia a seconda del mese vigente. Vi consigliamo sempre di consultare il sito ufficiale per essere certi di organizzare al meglio la vostra visita.

Il costo dei biglietti è pari a 8,00 euro intero e 4,00 ridotto. In caso di particolari eventi l’ingresso è di 11,00 euro.

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