Un giorno a Istanbul: cosa vedere assolutamente

Itinerario a piedi per scoprire le attrazioni più famose della città dei due continenti

Premetto che trascorrere un giorno a Istanbul è veramente troppo poco per apprezzare tutte le sfumature di questa città incredibile. In fondo stiamo parlando di una metropoli con 15 milioni di abitanti e una storia che affonda le sue radici in epoche antichissime.

Unica città al mondo a trovarsi a cavallo fra due continenti divisi dal quel lembo di mare chiamato Bosforo. Capitale, nel corso della sua storia, di ben quattro imperi. Nata come Bisanzio, divenuta Costantinopoli e solamente nel 1930 riconosciuta con il nome di Istanbul. Da sempre un crocevie di culture, fra le sue strade si respira ad ogni passo l’eredità cristiana, bizantina, ebraica e musulmana.

panorama istanbul

Il consiglio sarebbe di dedicarle almeno una settimana ma, se avete a disposizione solamente un giorno a Istanbul, ecco le cose che non dovete assolutamente perdervi:

  • Moschea Blu
  • Basilica di Santa Sofia
  • Palazzo Topkapi
  • Cisterna Basilica
  • Gran Bazar
  • Moschea di Solimano
  • Torre di Galata e Tour sul Bosforo

Questo itinerario di un giorno a Istanbul va a toccare quelle che sono le attrazioni più famose della città. La maggior parte di esse si trovano nella zona di Sultanhamet e raggiungibili facilmente a piedi.

Istanbul in un giorno: Sultanhamet

Moschea Blu

Il consiglio è quello di svegliarsi piuttosto presto ed essere pronti per le 8:00 di mattina a scoprire questa città. La prima tappa non può che essere piazza Sultanhamet. Dopo aver ammirato la bellezza di questa piazza unica avrete forse notato una moschea con ben 6 minareti.

Si tratta della Moschea Blu, fatta costruire nel 1617 dal sultano Ahmed I e posta subito al centro di un acceso dibattito. L’unica altra moschea al mondo con 6 minareti fino ad allora era stata quella de La Mecca. Anche il fatto che per realizzarla vennero utilizzati soldi pubblici non fu proprio ben visto.

moschea blu istanbul

Vi sconsiglio l’ingresso, sebbene gratuito, perché da molti anni è in corso un’importante opera di restauro all’interno della Moschea e praticamente non si vedono altro che le impalcature. Purtroppo per vedere le splendide maioliche blu che la caratterizzano occorrerà tornare nuovamente in futuro!

Basilica di Santa Sofia

Proprio di fronte alla Moschea Blu, come a farle da contraltare, si trova la Basilica di Santa Sofia.

Costruita nel 537 dall’imperatore Giustiniano, per quasi 1000 anni è stata la più grande cattedrale del mondo. Nel 1453, in seguito alla conquista ottomana, fu trasformata in moschea e così è stato fino al 1935 quando venne sconsacrata e convertita in museo da Ataturk. Solamente nel 2020 è tornata a svolgere il suo ruolo di moschea.

aya sofya istanbul

Essendo una delle attrazioni più visitate della città potrebbe crearsi una discreta fila all’entrata ma, tranquilli, che scorre abbastanza velocemente. L’ingresso è gratuito ma vi ricordo che per entrare in ogni moschea è necessario togliersi le scarpe ed avere ginocchia e spalle coperte. Le donne devono inoltre coprirsi il capo. All’ingresso sono disponibili alcuni veli da prendere in presto ma il consiglio è quello portare sempre il vostro.

Rispetto ad altre moschee visitate ad Istanbul questa mi ha colpito per la sua luce soffusa ed a tratti oscura. Probabilmente non esiste altro posto in tutta la città in cui ammirare il contrasto fra bizantino e ottomano in maniera così prepotente. Da una parte troviamo una scintillante cupola dorata composta da straordinari mosaici accanto a quattro dischi calligrafici del mondo islamico. Uno spettacolo davvero unico!

un giorno a istanbul aya sofya

Palazzo Topkapi

Dopo aver ammirato le due moschee più famose della città l’itinerario di un giorno a Istanbul non può che continuare con il Palazzo Topkapi.

Situato proprio dietro Santa Sofia anche qui il consiglio è di arrivare molto presto. L’apertura dei cancelli è alle ore 9:00 e se riusciste a esserci per quell’ora sarebbe perfetto!

L’espressione palazzo è, a mio dire, abbastanza riduttiva. Topkapi mi ha ricordato più una cittadella composta da vari padiglioni e circondato da una cinta muraria. Dal 1478, anno in cui vennero terminati i lavori, questo Palazzo è stata la residenza ufficiale dei sultani ottomani per svariati secoli.

All’interno, oltre ai bellissimi giardini ed al panorama stupendo sul Bosforo, sono tantissime le sale da ammirare. Meritano una menzione la Sala del Divano (dove si riunivano i ministri), la Sala del Tesoro (che ospita una collezione veramente affascinante di cimeli di epoca ottomana), la Camera delle Udienze ma anche cucine, biblioteche e i luoghi più comuni che raccontano gli spaccati di vita durante gli anni del sultanato.

Topkapi

La vera chicca di Palazzo Topkapi è l’Harem. Nelle oltre 300 stanze riccamente decorate, non tutte accessibili oggi, vivevano le donne del sultano fra cui la madre e le sue concubine. Il sultano e gli eunuchi erano gli unici uomini a potervi accedere.

un giorno a istanbul harem Topkapi
harem

Compreso nel prezzo d’ingresso a Palazzo Topkapi c’è anche Hagia Irene, una delle prime chiese bizantine mai costruite ed espressione del movimento iconoclasta sorto intorno all’XI secolo.

Il biglietto per Palazzo Topkapi ha un costo di 420 lire turche (circa 23 euro) e comprende anche l’Harem. Qualora non vi interessasse l’Harem è anche possibile acquistare il biglietto a 320 lire ( circa 18 euro). Vi consiglio anche l’audioguida che è sempre compresa nel prezzo e vi aiuterà a comprendere al meglio quello che state visitando!

La visita al Palazzo vi porterà via almeno 2 ore ma, se come me, vi affascinate facilmente calcolate anche un’oretta aggiuntiva.

Basilica Cisterna

La Basilica Cisterna è l’attrazione che più mi è rimasta impressa fra tutte quello ammirate ad Istanbul. Siamo a due minuti di camminata da Palazzo Topkapi e, data la grande affluenza, anche qui potreste dover fare un po’ di fila per acquistare i biglietti ed entrare.

Riaperta da pochissime settimane dopo un lungo e attento restauro la Basilica Cisterna è un imponente opera architettonica realizzata dall’imperatore Giustiniano I nel 532 d.C.

un giorno a istanbul basilica cisterna

Ben 336 colonne in uno spazio sotterraneo di 140 metri per 70. Capitelli in stile dorico, corinzio e le celebri teste di Medusa poste alla base di alcune colonne. Un’opera straordinaria arricchita dal nuovo restauro che prevede straordinari giochi di luce e installazioni artistiche lungo tutto il percorso.

Il biglietto d’ingresso è pari a 190 lire turche, circa 11 euro, ed a mio parere vale assolutamente la spesa!

testa di medusa basilica cisterna

Gran Bazar

A questo punto potrebbe esservi venuta fame quindi o vi fermate in uno dei tanti ristoranti dei dintorni di Sultanhamet oppure potete dirigervi verso il Gran Bazar di Istanbul cercando qualche localini per assaggiare lo street food locale.

Si tratta di uno dei mercati coperti più grandi ed antichi del mondo. Devo ammettere che all’inizio sono rimasto spiazzato perché davanti a me vedevo soltanto scintillanti boutique di vestiti e gioielli. Addentrandosi però in questo grandissimo “centro commerciale” si finisce poi in un intricato gomitolo di tappeti, lanterne e tanta altra oggettistica locale ed etnica.

gran bazar istanbul

Non è un luogo che mi ha fatto impazzire, soprattutto se paragonato ai Souq visti in Marocco, ma se milioni di visitatori ogni anno passano di qui un motivo dovrà pur esserci.

istanbul

Molto più caratteristico il Bazar Egizio delle spezie, collegato sempre al Gran Bazar, dove si trovano un sacco di prodotti tipici da assaggiare ed acquistare. Nota a margine: non aspettatevi di fare grandi affari qui perché i turchi non sono molto propensi a contrattare al ribasso!

Chiuso la domenica!

lampade gran bazar istanbul

Moschea di Solimano

Ad Istanbul ci sono circa 3000 moschee e quella di Solimano è senza dubbio una delle più belle. Nonostante questo il turista medio spesso la snobba commettendo, a mio avviso, un gravissimo errore!

Situata sul terzo colle di Istanbul con una vista pazzesca sul Corno d’Oro, questa è infatti una meta molto ambiti soprattutto dai local per venire a sdraiarsi al fresco dei suoi giardini.

moschea di Solimano un giorno a istanbul

Sul retro della moschea si trova un cimitero, molto suggestivo, e il mausoleo del sultano Solimano e di sua moglie. Fu lui a far erigere questa imponente moschea fra il 1550 e il 1557. Gli interni, seppur piuttosto sobri, emanano un’atmosfera veramente suggestiva. Bellissimo il Mirhab, l’altare che punta La Mecca, rivestito con maioliche di Iznik.

un giorno a istanbul moschea di Solimano

Torre di Galata e tour sul Bosforo

A questo punto del tour di un giorno a Istanbul potrebbe iniziare a farsi sentire un po’ di stanchezza. Se però l’adrenalina di essere in una città come questa non vi pone freni potete continuare dirigendovi sull’alta sponda del Bosforo.

Potete raggiungere la torre di Galata, costruita dai genovesi nel 1348, sia con il tram oppure percorrendo il suggestivo ponte di Galata. Vi consiglio questa opzione perché la vista sul Corno d’Oro con le decine di pescatori intenti a svolgere il loro lavoro è davvero affascinante. Potrete inoltre assaggiare le freschissime cozze vendute su bancarelle improvvisate o degustare il tipico panino con il pesce che si trova solo qui.

istanbul ponte di gelata

Se avete voglia potete decidere se salire sulla torre di Galata, che illuminata è già di per sé stupenda, per godervi un panorama unico o dedicarvi ad un tour in barca sul Bosforo. Io ho prenotato il giro in battello direttamente sul sito GetYourGuide (clicca qui) al costo di 40 euro inclusa la cena, spettacolo come il ballo dei Dervisci Rotanti e il trasferimento andata e ritorno dall’hotel o, comunque, da dove volevo io per un totale di circa 3 ore. Forse un po’ turistica come esperienza ma sicuramente affascinante!

torre di galata

Ci sono anche soluzioni più economiche che partono puntualmente dal porto e costano intorno alle 5 euro della durata di 1 ora e mezza. Ovviamente non sono incluse la cena e le altre cose.

Dove mangiare a Istanbul

Ad Istanbul non mancano certo i posti dove mangiare, soprattutto se siete attratti dalla cucina locale.

Io ho optato spesso per street food andando a sentimento ma vi sento di consigliarvi, nella zona di Sultanhamet:

  • Pida de la Via: una sala da tè più che un ristorante ma dove è possibile mangiare le Pide a prezzi accessibili. Per chi non lo sapesse le Pide sono pizze turche realizzate a forma di barca solitamente ripiene con carne macinata;
  • Queb Lounge 360: ristorante di alto livello ma con prezzi decisamente accessibili (20 euro per una cena di tutto punto) situato sul rooftop di un hotel con vista sulla Moschea Blu e sulla Basilica di Aya Sofya.

Dove dormire a Istanbul

Durante il mio soggiorno a Istanbul ho avuto modo di soggiornare presso due strutture diverse:

  • Coskun House: una piccola stanza situata in una soffitta al terzo piano senza ascensore, anche se probabilmente sono disponibili camere migliori. Niente colazione e situazione molto spartana ma ok se non desiderate particolari comfort. Posizione a due passi, letteralmente, da Sultanhamet e prezzo decisamente competitivo;
  • Florina Hotel: anche questo situato molto vicino a Sultanhamet. Camere grandi, spaziose, comode e con una buonissima colazione inclusa nel prezzo. Consigliato anche se non economicissimo!
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