Un giorno a Ravenna: itinerario fra i patrimoni UNESCO

Piadine, mosaici e patrimoni UNESCO. Ecco la nostra giornata nella stupenda città romagnola.

In Italia abbiamo la fortuna di essere circondati da autentici tesori ovunque il nostro sguardo si posi. Sono pochissimi i paesi che possono vantare una tal quantità di capolavori ed è questo il motivo che ci spinge a visitare il nostro Belpaese. Così, appena ne abbiamo avuto la possibilità, abbiamo preso la nostra auto e ci siamo regalati un weekend in Emilia Romagna, trascorrendo un giorno a Ravenna a spasso fra i suoi patrimoni UNESCO. Raramente abbiamo visto tante opere artistiche e culturali concentrate in una sola città!

Dove parcheggiare

Se, come noi, decidete di passare un giorno a Ravenna recandovi in auto vi suggeriamo di parcheggiare al Piazzale Antico Lazzeretto. Si trova a meno di 10 minuti di camminata dalla Basilica di San Vitale e, soprattutto, è gratuito e talmente ampio che sarà pressoché impossibile non trovare posto.

Il nostro itinerario di un giorno a Ravenna

Ravenna. Città d’arte e di mosaici. Sono ben 8 i monumenti paleocristiani e bizantini della città che l’UNESCO ha deciso di inserire nella lista dei patrimoni dell’umanità. E’ possibile visitarli tutti in giornata, aggiungendoci pure qualche tappa intermedia, ma farlo potrebbe essere molto dispendioso.

Il consiglio è quello di acquistare il biglietto cumulativo che al costo di 11,50 euro consente l’accesso alla Basilica di San Vitale, al Mausoleo di Galla Placidia, al Battistero Neoniano, alla Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea con annesso museo ed alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

un giorno a ravenna: Sant'Apollinare Nuovo
Ciclo musivo della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Per completare l’itinerario UNESCO calcolate anche 1 euro per l’ingresso al Battistero degli Ariani, 5 euro per la Basilica di Sant’Apollinare in Classe e 4 euro per il Mausoleo di Teodorico. Quest’ultimo ci siamo limitati ad ammirarlo da fuori.

Dove acquistare il pass UNESCO?

Noi abbiamo acquistato il nostro biglietto cumulativo per i patrimoni UNESCO di Ravenna alla biglietteria che si trova in via Argentario 22. Proprio davanti alla Basilica di San Vitale ed al Mausoleo di Galla Placidia. Gli altri ingressi non compresi nel pass li abbiamo invece acquistati direttamente sul posto.

Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia

Il nostro itinerario di un giorno a Ravenna inizia proprio da qui. Appena usciti dalla biglietteria ci dirigiamo verso Nord ed in meno di un minuto ci mettiamo in coda per visitare il complesso che comprende la Basilica di San Vitale ed il Mausoleo di Galla Placidia.

Approfittiamo della poca gente per entrare subito al Mausoleo e ne restiamo esterrefatti. Un cielo stellato realizzato completamente in mosaico ci conduce in quella che doveva essere la tomba della regina da cui prende il nome. Fato volle che, dopo averlo fatto erigere nel V secolo d.c, l’imperatrice morì a Roma dov’è tuttora sepolta. In eredità quindi abbiamo una delle maggiori espressioni di arte bizantina i cui mosaici, in questo caso, rappresentano la vittoria della vita eterna sulla morte.

Mausoleo di Galla Placidia

Con gli occhi colmi di bellezza ci spostiamo nella vicinissima Basilica di San Vitale senza nemmeno immaginarci quello che stavamo per vedere. La Basilica da fuori, infatti, appare piuttosto scarna ma una volta al suo interno siamo rimasti letteralmente folgorati dalla sua bellezza. Edificata nel 525 d.c. è uno dei maggiori esempi di arte paleocristiana del nostro paese. Con i suoi pavimenti, la cupola riccamente affrescata e il presbitero con i suoi coloratissimi mosaici non abbiamo dubbi a definire la Basilica di San Vitale come la nostra preferita di Ravenna.

Basilica di San Vitale
Esterno della Basilica di San Vitale
un giorno a ravenna: Basilica di San Vitale
Basilica di San Vitale

Battistero Neoniano (o degli Ortodossi)

Dalla Basilica di San Vitale ci spostiamo a piedi verso il Battistero Neoniano. Uno dei vantaggi di Ravenna è che le maggiori attrazioni sono tutte concentrate nel centro storico, ad eccezione del Mausoleo di Teodorico e della Basilica di Sant’Apollinare in Classe, pertanto è semplicissimo riuscire a visitarle tutte in un solo giorno.

Il Battistero Neoniano si trova antistante il duomo della città. Le sue origini sono anch’esse antichissime. Sembra infatti che sia stato fatto erigere agli inizi del 400 d.c. e fatto adornare con mosaici su finire dello stesso secolo dal vescovo Neone. La fonte battesimale posta al centro, invece, è più giovane di circa 1000 anni.

battistero neoniano

I mosaici, in un tripudio di colori, convergono verso il centro della cupola dove su sfondo dorato va in scena il battesimo di Gesù nel fiume Giordano. Persino Jung, padre della psicanalisi, rimase profondamente colpito dalla bellezza di queste opere.

Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea

Circumnavigando a nord il duomo di Ravenna giungiamo all’ingresso della Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea. Anch’essa iscritta alla lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO.

Cappella Arcivescovile di Sant'Andrea

Ci saremmo aspettati una nuova chiesa ma ci sbagliavamo. La cappella fu voluta dai vescovi del V secolo d.c. come oratorio privato ed è l’unica cappella paleocristiana giunta intatta ai giorni nostri. Oggi si trova all’interno del museo Arcivescovile. Una collezione unica di oggetti d’arte sacra fra cui la cattedra d’avorio. Ovvero un seggio in ebano del V secolo ricoperto di 26 lastre d’avorio finemente intagliate.

Cappella Arcivescovile di Sant'Andrea

Tomba di Dante e Basilica di San Francesco

A questo punto della nostra gita di un giorno a Ravenna abbiamo fatto una piccola deviazione dal percorso UNESCO per andare a visitare la tomba di Dante. Il sommo poeta, dopo essere stato esiliato da Firenze, girovagò a lungo e morì a Ravenna nel 1321. A lungo i frati francescani nascosero le sue spoglie dai fiorentini che le reclamavano fino a quando, nel 1700, riuscirono a dargli una degna sepoltura. La tomba di Dante è realizzata in stile neoclassico e si compone di una stanza ornata in marmo con la lapide ed un lumino alimentato esclusivamente con olio extra vergine arrivato da Firenze. L’ingresso è gratuito ma occorrerà fare un po’ di fila.

tomba dante

Ingresso gratuito anche per la Basilica di San Francesco, posta proprio dietro alla tomba di Dante. Eravamo incuriositi da questa chiesa perché la sua cripta si trova sotto il livello del mare ed è perennemente allagata. Nelle sue acque si possono veder la pavimentazione musiva e nuotare dei pesci rossi. Per illuminare la cripta occorre pagare un euro ma, se siete fortunati, ci avrà già pensato qualcuno prima di voi!

basilica di san francesco

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Torniamo sui nostri passi per andare a visitare la maestosa Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Anch’essa inserita fra i patrimoni dell’umanità e compresa nel prezzo del nostro biglietto. Nonostante il nome possa ingannare anche le origini di questa basilica sono antichissime. Fu il re Teodorico sul finire del V secolo a farla erigere. Leggenda vuole che qui fossero costodite le reliquie di Sant’Apollinare prima che venissero traslate nella basilica di Classe. Per questo motivo prese il nome di “Nuovo”.

Il ciclo musivo che decora le navate rappresenta 26 scene del Nuovo Testamento e sono il ciclo monumentale a mosaico più antico arrivato intatto fino ai giorni nostri. Un scintillio di colori che ci ha ricordato la Cappella Palatina di Palermo.

basilica sant apollinare nuovo

Battistero degli Ariani

Con la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo si concludono gli ingressi compresi nel nostro biglietto cumulativo. Per entrare al Battistero degli Ariani, anch’esso patrimonio UNESCO, paghiamo il biglietto di 1 euro e restiamo per qualche minuto ad ammirare i mosaici rappresentanti il battesimo di Gesù Cristo.

battistero ariano

Ci concediamo una breve pausa perché la fame inizia a farsi sentire e ci fermiamo per una piadina da Cupido. Un negozio artigianale che vende sia piadine, crescioni e panini ma anche pasta fresca e altri prodotti tipici del luogo. Ci sentiamo assolutamente di consigliarvelo!

Mausoleo di Teodorico

A questo punto i patrimoni UNESCO da visitare nel centro storico sono terminati. Rimangono solo i due fuori città. Il primo che decidiamo di visitare è il mausoleo di Teodorico. Noi abbiamo deciso di raggiungerlo a piedi ma potete arrivarci tranquillamente in auto.

Dopo una camminata di una mezz’oretta giungiamo in una distesa verde al cui centro sorge proprio l’imponente tomba, voluta dallo stesso Teodorico per la sua futura sepoltura.

mausoleo di teodorico

Noi ci siamo risparmiati il biglietto d’ingresso ma per chi volesse visitarlo all’interno il costo è di 4 euro.

Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Il nostro itinerario di un giorno a Ravenna si conclude con la visita alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Ultimo monumento UNESCO.

Si trova a poco meno di 10 minuti di auto da Ravenna e, per raggiungerlo, è necessario avere un mezzo motorizzato.

Qui, sì, paghiamo i 5 euro di ingresso per trovarci all’interno della più grande basilica paleocristiana del mondo. Gli interni sono stupendi, con le vetrate che vanno ad illuminare gli splendidi mosaici dedicati a Sant’Apollinare.

basilica di sant apollinare in classe

Dove dormire a Ravenna

Abbiamo notato che i prezzi degli alberghi a Ravenna non sono propriamente economici ma abbiamo trovato un ottimo rapporto qualità-prezzo presso l’hotel Classicano.

Un onesto albergo a 2,5 km da Ravenna con ampio parcheggio ed una discreta colazione!

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