Tempio del Valadier: meraviglia nella roccia

A pochi chilometri dalle grotte di Frasassi, come scavato nella roccia, sorge il meraviglioso Tempio del Valadier.

Anche se ormai sui social questa meta turistica è diventata quasi mainstream è impossibile restare indifferenti davanti alla bellezza del Tempio del Valadier.

Tempio del Valadier: meraviglia nella roccia

Facciamo un passo indietro: come arrivare al Tempio del Valadier

Siamo nel cuore delle Marche, nella Gola della Rossa e di Frasassi, a due passi dalle celebri Grotte delle quali vi ho parlato nel precedente articolo. Per raggiungere il Tempio del Valadier vi basterà, appena usciti dalle grotte, prendere la strada statale verso sinistra e proseguire per circa 1,5 km. Potete farlo in auto, in bici, a piedi o con qualunque altro mezzo di locomozione consentito.

Ad un certo punto troverete un ampio spiazzo ed una segnaletica che vi indicherà la giusta direzione. Da qui dovrete abbandonare i vostri mezzi e proseguire esclusivamente a piedi lungo una salita composta dalle 12 stazioni della Via Crucis. Il percorso non è lunghissimo, circa 800 metri, ma abbastanza ripido per un gran tratto e perennemente esposto al sole. Pertanto se decideste di visitare il Tempio, come me, ad agosto preparatevi ad una gran bella sudata!

tempio nella roccia mache

Un gioiello incastonato nella roccia

La fatica della salita viene ampiamente ripagata quando si raggiunge la sommità del percorso. Come se una mano divina lo avesse posizionato proprio lassù, perfettamente simmetrico con un’apertura rocciosa che gli fa da cornice il Tempio del Valadier è un vero e proprio gioiello. La sua perfezione architettonica lo rende quasi un tutt’uno con la natura circostante, come se uno non potesse fare a meno dell’altro e viceversa.

Fino a poco tempo fa si pensava che questa opera fosse stata fatta costruire nel 1828 dall’allora Papa Leone XII su progetto di Giuseppe Valadier ma alcune ricerche successive hanno attribuito l’inizio dei lavori sempre a Leone XII, nel 1817 cioè prima del pontificato, e soprattutto che gli architetti che lo realizzarono furono Tommaso Zappati, Pietro Ghinelli e Carlo Donati. A loro tre si deve l’affascinante stile neoclassico che lo rappresenta.

Tempio del Valadier: meraviglia nella roccia

L’eremo di Santa Maria Infra Saxa

A pochissimi metri dal Tempio del Valadier sorge un altro luogo di spiritualità, forse non altrettanto maestosto, ma sicuramente affascinante.

L'eremo di Santa Maria Infra Saxa

Si tratta dell’eremo di Santa Maria Infra Saxa, una specie di santuario scolpito nella roccia nel 1029 d.C. ed usato inizialmente come luogo di clausura dalle monache benedettine.

Se vi trovate qui vi consiglio di dare una sbirciatina all’interno e rimanere estasiati dalla semplicità di questo eremo. A me è piaciuto un sacco nonostante sia proprio piccolo piccolo!

L'eremo di Santa Maria Infra Saxa

Quasi dimenticavo: tutta la visita al Tempio del Valadier ed all’eremo è completamente gratuita!

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