Parco Sculture del Chianti: magia in Toscana

Inaugurato nel 2004 il Parco Sculture del Chianti ospita surreali opere di arte contemporanea nel cuore verde della Toscana.

C’era una volta un allevamento di cinghiali. Siamo nel cuore verde della Toscana, dove Firenze e Siena si abbracciano fra dolci colline e danno vita al celebre Chianti, forse il vino toscano più famoso al mondo. Qui, immerso nei rigogliosi vigneti, sorge il Parco Sculture del Chianti. Un opera unica, simile ma non uguale al Giardino dei Tarocchi di Capalbio, voluta dagli appassionati d’arte contemporanea Piero e Rosalba Giandrossi.

Parco Sculture del Chianti

Da quel giorno del 2004 in cui i due coniugi decisero di inaugurare questo parco furono invitati artisti da tutto il mondo con un obbiettivo preciso: realizzare opere che si integrassero nel territorio creando il connubio perfetto fra arte e natura. Il risultato è stato sorprendente. Oltre 7 ettari per un km di percorso disseminato delle più svariate opere d’arte.

Il Parco Sculture del Chianti è un’opportunità più unica che rara per trascorrere un paio d’ore immersi nella natura immersi in un museo a cielo aperto.

parco sculture del chianti blue bridge
The Blue Bridge

Come arrivare al Parco Sculture del Chianti

Arrivare al Parco Sculture del Chianti non è semplicissimo. Soprattutto se non si conosce la strada. Ci troviamo fra i borghi di Pievasciata e Vagliagli a pochi chilometri da Siena e da Castelnuovo Berardenga, uno dei borghi del Chianti nel quale abbiamo soggiornato. Prima di giungere al parco occorre proseguire lungo una strada sterrata per circa 3 km. Non preoccupatevi, nonostante manchi l’asfalto non ci sono buche ed in loco è presente un ampio parcheggio.

Le opere del Parco Sculture del Chianti

Come detto in precedenza le opere sono state create nel corso degli anni da artisti provenienti da tutto il mondo. Al momento se ne contano 26 ma non è escluso che in futuro possano venirne aggiunte delle altre.

The rainbow parco sculture del chianti
Broken Rainbow

Non vi racconteremo le opere una ad una perché il bello dell’arte è la soggettività. L’emozioni che si provano variano da persona a persona pertanto l’invito è quello di venire a vederle con i vostri occhi.

Vi daremo solo qualche informazione generale per prepararvi a questo museo a cielo aperto. Le opere sono state realizzate utilizzate i materiali più disparati. Si passa dal ferro al marmo, passando per il vetro e il bronzo fino a materiali più moderni come il neon. Ognuna si distingue dalle altre per originalità ed interpretazione. Agli artisti è stata data carta bianca per esprimere la loro creatività seguendo il filo comune della integrazione nel territorio.

Faith and Illusion
Faith and Illusion

Alcune opere sono quasi macabre, alcune surreali mentre altre interattive. “Off the beaten track” suonerà al vostro passaggio e, poco prima, potrete perdervi nel “Labirinto“, realizzato completamente in vetro. Se avete figli potrebbe essere un modo divertente per avvicinarli all’arte. Inoltre nei mesi estivi vengono organizzati concerti e spettacoli nell’anfiteatro del parco che, nonostante non abbiamo potuto partecipare, devono essere davvero suggestivi.

anfteatro parco sculture chianti
Anfiteatro
parco sculture del chianti labirinto
Il labirinto

Per migliorare la vostra visita potete scaricare l’App ChiantiPark sul vostro Smartphone, disponibile gratuitamente sia su Google Play che sull’AppStore, e lascarvi guidare fra le opere del parco.

parco sculture del chianti il pensatore
Il pensatore e la pensatrice
parco sculture del chianti the keel
The Keel

Arte contemporanea nei dintorni del parco

Se il parco è uno splendido museo a cielo aperto non sono da meno le zone limitrofe. Il borgo di Pievasciata viene definito anche borgo d’arte contemporanea perché, in seguito ad un progetto che ha coinvolto istituzioni ed aziende locali, ospita ben 9 particolari opere d’arte sparse fra le sue vie e nei dintorni.

I colori del Chianti
I colori del Chianti
Pax

Il gioco è riuscire a trovarle tutte. A noi è piaciuta tantissimo “Peperoni” di Piero Giadrossi. Ricordate, uno dei fondatori del parco?
Con il panorama del Chianti e questa bizzarra opera non abbiamo resistito dallo scattarci qualche foto insieme!

pievasciata peperoni
Peperoni

Costo ed Orari

Il Parco Sculture del Chianti appartiene allassociazione culturale “Amici del Parco” e tutti i proventi vengono destinati alla cura ed alla manutenzione del parco.

Il biglietto d’ingresso è pari a 10 euro dai 16 anni in su e 5 euro per gli altri. Il parco è aperto tutto l’anno dalle ore 10:00 fino al tramonto. Nei mesi che vanno da novembre a marzo è consigliabile prenotare in anticipo per essere sicuri dell’apertura.

Limes

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