7 luoghi da brivido in Toscana per un Halloween indimenticabile

Fin da piccoli i nostri genitori ci hanno raccontato storie di fantasmi, di dame e di castelli, d’altronde il nostro bel paese ha una tradizione folcloristica millenaria. Ma cosa succede quando questi racconti si intrecciano con la realtà? Quando gli abitanti di un paese sostengono di aver visto vagare per le strade il fantasma di una ragazza morta anni prima?
Oggi vi portiamo alla scoperta di alcuni luoghi da brivido in Toscana per un Halloween da far invidia a Stephen King:

  • Il ponte del Diavolo: ci troviamo a Borgo a Mozzano in provincia di Lucca. Si narra che il costruttore del ponte chiese aiuto al diavolo in persona per la sua realizzazione. Quest’ultimo accettò chiedendo in cambio l’anima del primo essere che lo avrebbe attraversato. Gli abitanti del paese, riconosciuto l’inganno, beffarono il diavolo facendo attraversare il ponte ad un cane randagio. Nelle notti di ottobre è possibile udire il latrato del diavolo che reclama ancora la sua anima.

  • La quercia delle streghe: un albero di ben 600 anni nelle colline al confine fra Pistoia e Lucca. Si narra che la particolare forma dei suoi rami sia dovuta alle streghe che usavano riunirsi qui sopra per svolgere i loro riti sabbatici.

  • Il borgo abbandonato di Toiano: questo paese fantasma si trova sulle colline palaiesi in provincia di Pisa. La sua tranquilla esistenza fu sconvolta dall’efferato omicidio della bella Elvira nel 1947, trovata sgozzata nei boschi dove si era recata per raccogliere l’acqua. Il suo ex fidanzato, unico indiziato, venne scagionato per mancanza di prove ed il delitto rimase irrisolto. Da allora sembra che nelle notti più buie il fantasma della ragazza vestito di rosso si aggiri per il paese cercando la giustizia che non ha mai avuto.

  • Il manicomio di Volterra: nato come istituto di ricovero per malati di mente nel 1887 versa in stato di abbandono da circa 40 anni. I suoi muri raccontano storie di torture e trattamenti inumani toccati agli internati. Attualmente non è visitabile se non grazie a visite private organizzate.

  • Le Ville Sbertoli di Pistoia: altro ex manicomio alle porte di Pistoia. Ad oggi tutti gli ingressi sono stati murati ed è impossibile riuscire a visitarle. Fino a pochi anni fa veniva usato, senza autorizzazione, come base per set fotografici ed altri svaghi meno consigliati. Gli abitanti delle zone circostanti affermano di aver udito a tarda notte le note di un pianoforte provenire dal suo interno. Un pianoforte in effetti c’è, ma completamente scassato.
Crediti foto: https://tuscanyparanormalresearch.files.wordpress.com/ ®
  • La villa del Barone: ci troviamo a Montemurlo, in provincia di Prato. Questa splendida villa versa in stato di abbandono da molti anni nonostante sia stata acquisita da una società con l’intento di trasformarla in una struttura ricettiva. Non è visitabile se non in occasione di speciali visite guidate, noi siamo riusciti a visitarla grazie alle aperture del FAI. Si narra che la figlia del barone sia stata murata viva in camera perché rimasta incinta prima del matrimonio e che, nelle notti di dicembre, il suo fantasma vaghi per le stanze della villa.

  • Il castello dei conti Guidi a Poppi: fra i luoghi da brivido in Toscana non potevamo non inserire il castello di Poppi in provincia di Arezzo. La proprietaria, tal contessa Matelda, era solita uccidere tutti gli uomini con cui andava a letto come una mantide religiosa. Per porre fine alla serie di efferati omicidi gli abitanti del paese furono costretti a murarla viva nella torre del castello. Torre in cui suole apparire, vestita di bianco e nero, per spaventare tutti i coraggiosi visitatori.
Crediti foto: https://www.visittuscany.com ®

E voi conoscete altri luoghi da brivido in Toscana? Fatecelo sapere nei commenti!

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