Il borgo di Brisighella tra colli e castelli

Una giornata a spasso per Brisighella: uno dei borghi più belli d’Italia

Durante il nostro recente viaggio in Emilia Romagna, dopo essere stati a Dozza e prima di scoprire i patrimoni UNESCO di Ravenna ci siamo fermati a Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia.

Questo paesino esiste da migliaia di anni. Alcuni documenti testimoniano la sua nascita addirittura nel 200 d.C. ma è solo durante il periodo medievale che conobbe il suo massimo splendore. Circondato da tre pinnacoli sui quali sorgono tuttora la Rocca quattrocentesca, la Torre dell’Orologio ed il Santuario di Monticino.

La sua storia è indissolubilmente legata al gesso ed alla sua estrazione, attività visibile nelle facciate delle case e nella struttura del borgo. Costruito ad hoc per permetterne la lavorazione ed il trasporto come testimonia la via degli Asini che ancora la attraversa. Questi animali erano infatti usati per trasportare il gesso e Brisighella era fondamentale per il loro ristoro.

Cosa vedere a Brisighella: la Rocca e la Torre dell’Orologio

La nostra visita inizia proprio dalla Rocca di Brisighella, il simbolo del paese e visibile in ogni sua cartolina. Si trova in posizione sopraelevata rispetto al centro storico ed è raggiungibile tranquillamente in auto grazie anche all’ampio parcheggio adiacente.

Il biglietto d’ingresso costa 3 euro e consente l’ingresso anche al Museo Civico Ugonia. Controllate gli orari sul sito ufficiale prima di pianificare la vostra visita. Paghiamo il biglietto e subito entriamo nell’imponente fortezza. Già dai primi passi iniziamo a respirare un’aria d’altri tempi. La Rocca fu fatta erigere nel 1310 dalla potente famiglia dei Manfredi prima di passare in mano ai Borgia, ai Veneziani ed infine allo stato Pontificio che ne mantenne la proprietà fino all’unità d’Italia. La visita è tutta un saliscendi di scale e ponti levatoi. Dai camminamenti sulle mura e dalle feritoie delle torri godiamo di un’invidiabile vista sulle colline romagnole a testimonianza del ruolo difensivo che la Rocca ha avuto nel corso dei secoli.

rocca di brisighella
Rocca di Brisighella

Nelle sale del castello sono esposti reperti legati all’attività di estrazione del gesso raccontandone i processi di lavorazione ed estrazione dal medioevo fino ai giorni nostri. Terminata la visita ci incamminiamo lungo la cosiddetta strada della Rocca fino a giungere alla Torre dell’Orologio.

Torre dell’Orologio

La sua origine è ancora più antica della Rocca, con la quale condivideva l’onere di proteggere il borgo da eventuali attacchi nemici. Fatta erigere nel 1290 solamente nel 1850 venne aggiunto l’orologio che la contraddistingue. Sfidiamo chiunque a giungere fino a qui e non rimanere affascinato dalla bellezza del panorama offerto.

brisighella panorama

Cosa vedere a Brisighella: il centro storico

Un percorso pedonale di 300 gradini collega la torre dell’Orologio con il centro storico di Brisighella. I più allenati posso scegliere questa suggestiva via oppure scendere con la propria auto e cercare un posto lungo il perimetro del borgo. Noi non abbiamo avuto problemi a trovare parcheggio nei pressi della stazione centrale.

Brisighella è un paese che va visitato con calma. Senza l’ansia di dover vedere quello o quell’altro monumento. Occorre semplicemente mettersi le gambe in spalla e camminare per le sue viuzze leggermente in salita. Solo così è possibile apprezzare l’identità medioevale che ancora conserva.

brisighella centro

brisighella

La via principale è via degli Asini. Qui si affacciano caratteristiche case color pastello, alte e strette, e numerosi locali dover fermarsi a gustare un aperitivo o fare uno spuntino. C’è l’imbarazzo della scelta e, se siete golosi come noi, vorreste provare ogni singolo ristorante. Alla fine abbiamo optato per l’Osteria della Luna dove abbiamo gustato ottimi salumi locali accompagnati da piadine calde e scuacquerone. In questa osteria tutto viene preparato al momento pertanto occorrerà aspettare qualche minuto in più ma i prodotti ci sono proprio piaciuti.

brisighella cena

Sfortunatamente il sole stava iniziando a calare e noi dovevamo recarci verso il nostro albergo a Ravenna ma, credeteci, non avremmo smesso mai di vagare per le vie di questo borgo. Decisamente uno dei più belli e caratteristici mai visitati!

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