Fra animali e natura alla Fattoria di Maiano

Dopo oltre due mesi chiusi in casa abbiamo prima riabbracciato i nostri congiunti poi siamo tornati, con molta attenzione, a muoverci un po’ per la nostra regione. Le nostre idee erano ben chiare: volevamo evitare le città affollate. Cercavamo un posto immerso nella natura in cui poter passeggiare in tranquillità e magari fare qualche esperienza stimolante.
La risposta l’abbiamo trovata a pochi chilometri da casa nostra, sulle colline proprio sopra Firenze.
Il nostro primo “viaggio” dopo la quarantena è stato alla Fattoria di Maiano a Fiesole.

villa di maiano
Villa di Maiano

Ci troviamo sotto lo sguardo severo dell’omonima villa appartenuta, in passato, alla famiglia dei Pazzi. Quella famiglia fiorentina che congiurò, senza successo, contro i Medici nel XVI secolo. Qui si estende un immenso parco dove vengono allevati animali e coltivate le verdure che hanno reso la Fattoria di Maiano molto rinomata.

Fattoria di Maiano: storia e natura

Questo luogo, così ricco di storia, è perfetto per i più piccoli e i più grandi. Ci sono tantissimi animali allevati allo stato brado che pascolano in questo verde. Mucche, asini, cavalli ma anche struzzi e cinghiali che si godono i frutti della terra ed il sole di Firenze.

struzzi fattoria di maiano
maiano

Immaginatevi come ci siamo sentiti, dopo due mesi di quarantena, a trovarci di fronte ad un panorama incredibile in mezzo a tutta questa natura. Forse non è nulla di che ma questa esperienza ci ha portato ad apprezzare ancora di più le piccole cose che ci circondano.
In poche parole: eravamo davvero felici!

ambra vagabondi squattrinati

Non siamo però i tipi da starcene fermi immobili. Fortuna vuole che dalla fattoria di Maiano partano numerosi percorsi trekking che salgono lungo la collina fino a giungere ad un posto veramente magico: il Laghetto delle Colonne.

cave di maiano fattoria di maiano
Laghetto delle Colonne
Matteo vagabondi squattrinati

La camminata per giungerci è, in realtà, breve e semplice ma lo scenario è mozzafiato. Una grande cava di pietra serena, la stessa utilizzata per la Basilica di San Lorenzo di Firenze, che fa da cornice ad un lago abitato da pesci e da una torretta che assomiglia, parola di Ambra, quella di Rapunzel.
Un luogo decisamente romantico!

Dobbiamo ammettere che non potevamo immaginarci un ritorno alla “normalità” migliore. Non abbiamo avuto modo né di pernottare, né di mangiare al ristorante ma senza dubbio trascorso un pomeriggio nella natura come ci mancava da diverso tempo!

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