Cosa vedere a Jerash in Giordania: l’antica città romana

Siete in Giordania e vi state chiedendo cosa vedere a Jerash? Non dovete perdervi per nessuna ragione al mondo le rovine archeologiche di Gerasa, l’antica città romana.

Jerash si trova a circa 30 km dalla capitale Amman ed è una di quelle tappe che non possono mancare in un itinerario in Giordania fatto a modo.

cosa vedere a jerash sito archeologico gerasa
Foro Ovale

Un pizzico di storia

La storia di Gerasa affonda le sue radici nel IV secolo a.C. con la conquista da parte di Alessandro Magno che accluse queste zone al suo potente impero. Dopo di lui vennero i greci ma è dal 64 a.C. quando i Romani, guidati da Pompeo, la conquistarono e la trasformarono in una provincia romana.

La fertilità del terreno unita alle gradi doti edilizie romane la trasformarono nel giro di pochi anni in una fra le colonie più importanti dell’impero. Sotto l’imperatore Adriano arrivò a contare addirittura 20000 abitanti.

Sempre più prospera sotto l’impero Romano fu solamente nel 636 d.C. che il popolo dei Sasanidi dopo l’invasione la trasformò in una conquista araba. Da lì in poi fu un lento declino con la definitiva rovina nel 747 quando un violento terremoto ne sancì la fine. Soltanto nel 1900 Gerasa venne alla luce grazie agli scavi e finalmente riscoperta.

Ad oggi Gerasa è uno dei siti archeologici meglio conservati del Medio Oriente. Non per nulla è stata soprannominata la Pompei dell’Asia. Il motivo di questo perfetto stato di conservazione è che la città è rimasta sepolta per secoli sotto la sabbia e così ogni pericolo che i suoi materiali venissero riutilizzati per la costruzione di nuovi edifici è stato scongiurato.

cosa vedere jerash

Se stati organizzando un viaggio in Giordania ricorda sempre di stipulare un’assicurazione di viaggio. A questo link troverai uno speciale sconto del 10% esclusivo per i lettori di Vagabondi Squattrinati per la tua assicurazione!

Cosa vedere a Jerash: le principali attrazioni

Il sito archeologico è molto esteso e non c’è altra soluzione che visitarlo a piedi. Non ci sono zone d’ombra quindi calcolate che durante le ore centrali della giornata potrebbe fare molto caldo. Armatevi di cappellino da sole e crema solare!

Consiglio spassionato è quello di prendere una guida per scoprire a fondo tutti i segreti di Gerasa. Potete fissarla direttamente in biglietteria oppure anche acquistare uno dei tour che partono da Amman.

capitello gerasa

Gerasa è la testimonianza di un periodo storico dal valore artistico e culturale incommensurabile. Non per niente dopo Petra si tratta dell’attrazione turistica più visitata in Giordania.

L’itinerario si snoda su strade lastricate fra colonne, templi e teatri in un semplice percorso ad anello che vi riempirà gli occhi di meraviglia. Sono tantissime le cose da vedere nel sito archeologico di Jerash quindi di seguito cercherò di descrivere quelle che secondo me sono le più importanti ed affascinati.

Arco di Adriano

L’Arco di Adriano è la prima costruzione che si incontra durante l’itinerario. Un’opera maestosa fatta erigere nel 129 d.C. per celebrare la visita ufficiale dello stesso imperatore a Gerasa. E se ogni turista resta a bocca aperta di fronte all’Arco aspettate di ammirare il resto del sito.

cosa vere a jerash arco di Adriano

Ippodromo

L’Ippodromo, come si può dedurre dal nome, era un’edificio che ospitava spettacoli come le corse di bighe e gara di atletica. Riusciva ad ospitare ben 15000 spettatori, quasi quanto una partita di bassa classifica di Serie A.

ippodromo jerash

Foro Ovale

Il Foro Ovale è il simbolo della città di Jerash. Si tratta di una piazza dalla particolare forma ellittica, cosa molto rara per i romani, delimitata da colonne con capitelli in stille ionico. Al centro della piazza sorge una colonna con base quadrata sulla quale ogni anno viene posta la fiamma simbolo della Festa di Jerash.

Gli storici non sono ancora riusciti a stabili quale fosse il ruolo di questa piazza, se commerciale o religioso, ma indubbiamente siamo tutti d’accordo che si tratti di una delle attrazioni più affascinanti fra le cose da vedere a Jerash.

Cosa vedere a Jerash: Cardo Maximus

Il Cardo Maximus non è solo quello che proverete sulla vostra pelle se visiterete Jerash nei mesi estivi ma anche l’arteria principale della città. Una strada lastricata costeggiata da ogni lato da 200 colonne con capitelli corinzi. Pensate che un tempo se ne contavano più di 500.

Lungo 800 metri il Cardo Maximus serve la maggior parte degli edifici pubblici come vari templi, la fontana pubblica, la moschea degli Omayyadi e le terme. 

cardo maximus

Tempio di Zeus

Dal Cardo Maximus seguendo una scalinata tanto imponente quanto affascinante si raggiunge il Tempio di Zeus. Anche se adesso son rimaste poche colonne ci si può facilmente immaginare quanto fosse superbo questo edificio al massimo splendore.

Vale la pena salire fin quassù per ammirare la vista sul Foro Ovale e su tutto il sito di Gerasa.

Teatro Sud

Costruito durante il regno di Domiziano nel 62 d.C. il Teatro Sud riusciva a contenere ben 5000 persone ed ancora oggi appare come perfettamente conservato.

Viene utilizzato tutt’ora come palcoscenico durante il Festival di Jerash.

Tempio di Artemide

Uno dei reperti più affascinanti del sito archeologico è senza dubbio il Tempio di Artemide.

Si trova sulla sommità della collina e presenta undici colonne con ricercatissimi capitelli corinzi ancora perfettamente intatti che, a parere della guida, sono i più belli del mondo!

cosa vedere a jerash tempio di Artemide

Altre cose da vedere a Jerash

La mia era solo una lista delle principali cose da ammirare nel sito archeologico di Jerash ma sono sicuro che i vostri occhi resteranno estasiati anche di fronte alle Terme, al Ninfeo, al Teatro Nord e alle varie porte di accesso.

tempio nord
Tempio Nord

Orari di apertura

Il sito archeologico di Jerash è aperto tutti i giorni della settimana nei seguenti orari:

  • mesi invernali: dalle 8 alle 16
  • mesi estivi: dalle 8 alle 17
  • durate il Ramadan: dalle 8 alle 15.30

L’ingresso al sito è pari a 10 JOD (circa 13 euro) ma compreso nel Jordan Pass nel caso lo aveste, come consigliato, acquistato.