Cosa vedere in Val d’Orcia: le tappe imperdibili

La Val d’Orcia è un luogo talmente bello da sembrare finto. Immobile come un ricordo nel tempo impresso sulla tela di un pittore. La sua storia si intreccia fra antiche abbazie, borghi medievali, sorgenti termali ed armoniose colline che, come camaleonti, si vestono di colori diversi a seconda delle stagioni.
Non è un segreto che, appena possibile, fuggiamo in questa valle racchiusa fra Siena e Grosseto, che l’UNESCO ha riconosciuto Patrimonio dell’Umanità, per riacquistare quella serenità che la frenesia di tutti i giorni rischia di compromettere.
Abbiamo deciso quindi di racchiudere in questo articolo cosa vedere in Val d’Orcia, ovvero le tappe imperdibili se decideste di regalarvi un viaggio in uno dei luoghi più belli della Toscana:

Cosa vedere in Val d’Orcia: natura e tradizione

Pienza

Un viaggio in Val d’Orcia non può non iniziare da Pienza, la città ideale voluta da Enea Silvio Piccolomini. Pienza è un dedalo di viuzze in fiore dove il profumo del formaggio si amalgama con quell’aria medievale che non è possibile respirare da nessun’altra parte.
Il romanticismo che si percepisce camminando lungo le vie dell’Amore è secondo solo alla bellezza dei panorami che questo borgo offre. Merita una, due, cento visite!

Cosa vedere in Val d'Orcia: Pienza

Cappella della Madonna di Vitaleta

La Val d’Orcia da cartolina. La Cappella della Madonna di Vitaleta è probabilmente il luogo più fotografato di queste zone ed il motivo è ben presto spiegato. Sulle dolci colline che dividono Pienza e San Quirico d’Orcia si staglia, divisa fra l’azzurro del cielo ed il giallo del grano, questa piccola chiesetta cattura l’attenzione ed il cuore di chiunque si trovi ad osservarla.

Cosa vedere in Val d'Orcia: cappella della madonna di vitaleta

San Quirico d’Orcia

Un borgo antichissimo le cui origini sembrano essere addirittura etrusche. Le chiese, la Collegiata ed i bellissimi Horti Leonini, giardini cinquecenteschi all’italiana, sono alcune delle cose da non perdere a San Quirico d’Orcia.

Cosa vedere in Val d'Orcia: san quirico d'orcia

Bagno Vignoni

Bagno Vignoni è un borgo più unico che raro. La sua piazza è una piscina termale le cui acque sono state meta, fin dall’epoca romana, di re e papi che usavano fermarsi qui per approfittare delle sue proprietà benefiche.

Cosa vedere in Val d'Orcia: bagno vignoni

Le terme libere del Parco dei Mulini

Seguendo il percorso dell’acqua termale che sgorga dalla piazza di Bagno Vignoni si giunge al Parco dei Mulini. Un area dove sorgevano ben 4 mulini fra i cui ruderi si sono formate delle piscine naturali in cui è possibile fare il bagno (teoricamente è vietato ma nessuno sembra osservare il divieto) e godere di una SPA gratis ed a cielo aperto. Una specie di Saturnia ma molto meno affollata.

Le terme libere del Parco dei Mulini width=

I Cipressi

Su una collina nei pressi di Torrenieri, lungo la Via Cassia, si trova un gruppo di cipressi che sembrano messi lì apposta per essere fotografati. Non potevamo fare un articolo su cosa vedere in Val d’Orcia senza citarli.

Cosa vedere in Val d'Orcia: i cipressi

Bagni San Filippo

Fra le cose da non perdere in Val d’Orcia non potevo non citare le splendide terme di Bagni San Filippo con la loro particolare formazione calcarea chiamata Balena Bianca.

Un luogo perfetto per rilassarsi nell’acqua sulfurea che sgorga caldissima dalle viscere della terra senza spendere nemmeno un centesimo!

Radicofani

A pochissimi chilometri da Bagni San Filippo sorge uno dei borghi più affascinanti e meno conosciuti della Val d’Orcia. Situato sulla sommità di una collina Radicofani è il classico borgo medievale fatto di stradine acciottolate ed edifici in pietra.

La sua particolarità è, però, la fortezza che domina il territorio circostante. Indissolubilmente legata al personaggio di Ghino di Tacco, il Robin Hood della Val d’Orcia che rubava ai ricchi per dare a sé stesso. Tuttavia le sue vittime non erano mai poveri e studenti ma solo persone facoltose alle quali lasciava comunque il minimo indispensabile per tornare a casa.

Merita una visita!

rocca radicofani

Montepulciano

Il primo fra i borghi del vino. Montepulciano si trova al confine fra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Le sue origini etrusche gli conferiscono un suggestivo aspetto medievale e la bellezza delle colline dà origine ad alcuni dei vini, come il Nobile di Montepulciano, più pregiati della Toscana. Affascinante è il Bravio delle Botti, gara che si svolge  l’ultima domenica di agosto e che vede affrontarsi le 8 contrade di Montepulciano in una sfida a suon di botti di vino rotolanti.

Cosa vedere in Val d'Orcia: montepulcianoCrediti foto: Pixabay Free Images

Montalcino

Dici Montalcino e pensi subito al Brunello ma questo borgo toscano è davvero uno spettacolo in ogni angolo. Il consiglio è quello di partire dalla possente Rocca e perdersi fra le sue viuzze ammirando chiese e palazzi storici pressoché immutati dal Medioevo.

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