Archeodromo di Poggibonsi: viaggio nel Medioevo

Un salto nel Medioevo di Carlo Magno all’Archeodromo di Poggibonsi

Nonostante si trovi in quel magnifico territorio che è il Chianti in pochissimi, fatta eccezione per noi toscani, conoscono la cittadina di Poggibonsi. Non si tratta certo della meta più ambita da chi visita queste zone. Tuttavia, fra le cose viste in Toscana, non ho dubbi ad affermare che l’Archeodromo di Poggibonsi è una delle più particolari!

Archeodromo di Poggibonsi

La posizione di questa città, a cavallo fra Siena e Firenze, è stata la sua croce e la sua delizia. Se da un lato il commercio prosperava numerose erano le guerre per impossessarsi di questo punto strategico. Questo è il motivo che ha sempre ostacolato a pieno lo sviluppo artistico di Poggibonsi che nel Medioevo ha avuto il suo picco di splendore.

L’Archeodromo di Poggibonsi, di cui voglio parlarvi in questo articolo, si trova all’interno della Fortezza Medicea di Poggio Imperiale, una delle fortificazioni più importanti commissionate da Lorenzo de’ Medici.

INTERNO CAPANNE

Un progetto in divenire

Si tratta di un progetto ambizioso ed interessante volto a ricostruire in scala 1:1 un villaggio medievale del periodo che va dal IX al X secolo d.C. Su questa collina che sovrasta Poggibonsi infatti sono stati rinvenuti un sacco di reperti storici risalenti a quel periodo lungo un percorso di scavi durato quasi 15 anni.

MATTEO POGGIBONSI

Questa affascinante iniziativa non si limita però ad una fedele ricostruzione del villaggio ma vuole regalare al visitatore un’esperienza visiva e immersiva unica. Tutte le domeniche dalle 14:00 alle 17:00 il villaggio prende vita grazie a figuranti che, in abiti d’epoca, raccontano e mostrano la vita del medioevo. Per maggiori info date un’occhiata anche al sito ufficiale.

Nel 2014 e nel 2016 sono stati ultimati i primi due step di questo progetto in-progress che, al termine, vedrà ben 17 strutture del periodo carolingio come riscontrato durante gli scavi.

CAPANNE

Al momento sono state edificate la longhouse, ovvero l’abitazione della famiglia padronale, una capanna con tanto di aia e pollaio, il negozio del fabbro, due pagliai, un forno per il pane ed altre strutture provvisorie in attesa del completamento dei lavori previsto nei prossimi anni.

Archeodromo di Poggibonsi

Dai tetti in pagli fino al più piccolo degli attrezzi. Tutto è stato ricostruito nei minimi dettagli per permettere una visita quanto più veritiero. Questo ha permesso all’Archeodromo pure di ottenere moltissimi riconoscimenti e premi. Sicuramente un progetto che merita di essere conosciuto ed apprezzato anche fuori dal circondariato toscano. E quasi dimenticavo: l’ingresso è gratuito!

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