#scopriAmoPistoia: cattedrale di San Zeno e campanile

Grazie alla nomina di capitale italiana della cultura 2017 e l’inserimento da parte di Lonely Planet nella lista delle città da visitare Pistoia ha visto, quest’anno, un notevole incremento del flusso turistico.

Dal canto nostro, qui nati e cresciuti, siamo estremamente fieri di questi riconoscimenti e ciò ci ha spinto alla realizzazione di un piccolo progetto, dal nome #scopriAmoPistoia, che ci porterà alla scoperta dei tesori del nostro bel capoluogo di provincia.

Da dove cominciare se non da Piazza Duomo, fulcro della città, luogo ideale per le classiche vasche del sabato pomeriggio. Qui sorgono alcuni fra i più importanti edifici storici del paese: la cattedrale di San Zeno con il suo campanile ed il Battistero.

Cattedrale di San Zeno

La cattedrale di San Zeno, conosciuta anche come Duomo, è forse l’edificio più rappresentativo di Pistoia. Eretta nel lontano X secolo, la facciata è un perfetto esempio di stile romanico con un loggiato a tre arcate in marmo bianco e verde. Nel corso dei secoli sono stati aggiunte molte decorazioni, notevole è quella dell’arcata centrale realizzata da Andrea della Robbia nel 1505 raffigurante la Madonna col Bambino e Angeli.

Sotto lo sguardo severo di San Jacopo e San Zeno, rispettivamente patrono della città e vescovo a cui è intitolata la cattedrale, varchiamo i portoni d’ingresso.
L’interno è composto da tre navate e custodisce alcune opere scultoree di immenso valore come la fonte battesimale di Benedetto da Maiano e il monumento a Cino da Pistoia.

L’altare, rialzato sopra la cripta, presenta affreschi del Passignano quali il Padre Eterno in gloria, Caduta degli angeli ribelli, Caduta di Adamo e Annunciazione.

Nella navata destra si trova la cappella del Crocifisso contente l’argenteo altare di San Jacopo. Pesante quasi una tonnellata e raffigurante scene dell’Antico e Nuovo Testamento realizzate in lamine d’argento sbalzato, fu realizzato fra 1287 e il 1456 da numerosi orafi, fra i quali un certo Filippo Brunelleschi.

L’ingresso alla cattedrale di San Zeno è gratuito e vietato esclusivamente durante le funzioni religiose. Per ammirare l’altare di San Jacopo invece occorre pagare un ticket di 2 euro.

Battistero di San Giovanni in corte

Proprio davanti alla cattedrale di San Zeno sorge il Battistero di San Giovanni in corte. Una struttura esagonale realizzata nel 1300 da Cellino di Nese in stile gotico utilizzando il marmo bianco di Carrara ed il marmo verde di Prato.

L’ingresso è gratuito e l’interno pressoché spoglio se non per la presenza della notevole fonte battesimale ad opera di Lanfranco da Como.

Campanile della cattedrale di San Zeno

Dopo aver acquistato i biglietti, al costo di 7 euro, all’intero del Battistero siamo pronti per salire gli oltre 200 scalini della torre campanaria della cattedrale di San Zeno. La salita alla torre, nonostante sia una delle più alte d’Italia, non è estremamente faticosa grazie ad alcuni piani intermedi in cui fermare a riposarsi.

In alcuni punti le scalette sono molto strette, nel punto più critico il passaggio è di 38 cm, ma una volta arrivati in cima ogni sforzo verrà adeguatamente ricompensato.
La vista di Pistoia dall’alto di 67 metri, con i suoi tetti rossicci bruciati dal sole e gli appennini in lontananza, è veramente impagabile.

Per maggiori informazioni su orari d’ingresso, biglietti e riduzioni vi rimandiamo al portale turistico della città.

Allora vi aspettiamo a Pistoia oppure sul nostro blog per le prossime puntate di #scopriAmoPistoia!

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