Il curioso caso della villa Medicea di Cerreto Guidi

Continua il nostro progetto alla scoperta delle Ville Medicee dichiarate patrimonio UNESCO nel 2013. Sempre approfittando delle aperture gratuite la prima domenica di ogni mese questa volta ci siamo spostati a circa 40 km da Firenze per visitare la

villa Medicea di Cerreto Guidi.

villa medicea di cerreto guidi

Rispetto alle altre ville visitate in precedenza notiamo subito una minor attenzione al fasto e più alla sostanza. Quando Cosimo I de’ Medici la fece erigere durante la metà del 1500 il suo intento era quello di farne una residenza di caccia e di ristoro durante le tratte fra Firenze, Pisa e Livorno. L’abbondanza di selvaggina della padule di Fucecchio (non è un errore, si chiama proprio così) e di tutti i territori circostanti rese necessario un punto di riferimento sia per prepararsi alla caccia sia per custodire armi ed armature.

Come già accennato la struttura della villa Medicea di Cerreto Guidi è piuttosto semplice. Venne fatta erigere sui resti di un’antica rocca appartenuta ai conti Guidi utilizzando in gran parte materiali di riciclo provenienti dalla stessa rocca e dalle mura che cingevano la città. Non si sa con certezza chi sia l’architetto ma si tende ad attribuirne i meriti a Bernardo Buontalenti per via della classica forma delle scale a zig-zag dell’imponente ingresso.

villa medicea di cerreto guidiParticolare divano esagonale del salone centrale
ingresso giardinovilla medicea di cerreto guidiIngresso del giardino

La struttura della villa è quella tipicamente medicea. Un grande salone centrale attorno al quale si sviluppano simmetricamente tutte le altre stanze. Le decorazioni sono piuttosto semplici, con affreschi in stile neoclassico e molti ritratti di famiglia. Al primo piano si trova invece il museo storico della caccia e del territorio che espone armi ed armature durante un periodo che va dal tardo medioevo fino alla fino dell’800.

museo storico della caccia e del territorio

Come Ambra mi ha fatto notare, a differenza della villa Medicea di Poggio a Caiano, negli ornamenti e nel gusto si nota la mancanza di un tocco femminile come poteva essere quello di Elisa Baciocchi.

Villa Medicea di Cerreto Guidi: omicidio a corte

Girano voci che durante la notte un fantasma si aggiri per le stanze della villa Medicea di Cerreto Guidi in cerca di pace. E’ lo spirito di Isabella de’ Medici, avvenente donna e moglie di Paolo Giordano I Orsini, duca di Bracciano. Proprio il marito, accecato dalla gelosia per la bellezza della moglie, arrivò a ucciderla per strangolamento il 15 luglio 1576 convinto della sua infedeltà. Oggi, nel punto esatto in cui Isabella fu trovata strangolata, è stato posto un ritratto in sua memoria. Fino ai saccheggi della seconda guerra mondiale infatti era ancora possibile vedere il cappio che fu usato per compiere l’atroce gesto sempre al suo posto.

ritratto di isabella de medici

– Matteo –